8 Agosto, 2008 - 02:22

Sinistra in Europa

(29.11.07) - In vista degli Stati generali della sinistra che si terranno l'8 e il 9 dicembre a Roma gli eurodeputati Claudio Fava (Sd), Monica Frassoni (Verdi), Umberto Guidoni (Pdci) e Roberto Musacchio (Prc) hanno presentato in una conferenza stampa al Parlamento europeo il coordinamento della sinistra e degli ecologisti in Europa
Chiamato a introdurre la presentazione del coordinamento, Claudio Fava ha spiegato come, di fatto, il coordinamento sia già operativo da molti mesi. «E' un patto di consultazione - ha precisato - su punti importanti e delicati, non certo un lavoro di testimonianza. Abbiamo messo in piedi un modo per costruire maggioranza su temi quali lavoro, ambiente, diritti e immigrazione».
Su questo ultimo punto, Fava ha ricordato il recente successo del lavoro di coordinamento che, proprio grazie all'iniziativa degli eurodeputati di sinistra, ha permesso l'approvazione di una risoluzione sulla libera circolazione dei cittadini europei nell'Unione europea, tra le altre fortemente critica nei confronti del commissario Frattini.
Fava ha poi illustrato le prossime iniziative del gruppo. In programma vi sono la richiesta di un incontro al ministro Amato, al fine di avviare un confronto sulle misure che il Parlamento europeo ha approvato in materia di immigrazione, sicurezza e lotta al terrorismo, e una visita a Cittadella, la località veneta dove il sindaco ha fissato una serie di condizioni per la concessione del permesso di residenza degli immigrati.
Qualche giorno fa, gli stessi parlamentari hanno presentato un'interrogazione sul caso alla Commissione europea che ha suscitato le ire del governatore veneto Galan.
Inoltre, Monica Frassoni, presidente dei Verdi, ha dichiarato che «nei prossimi mesi sarà importante cercare maggioranze sul pacchetto energia appena presentato dalla Commissione e sull'applicazione dei così detti tre 20% su emissioni, rinnovabili e efficienza energetica». Di fronte ai giornalisti che chiedevano di eventuali differenze che potrebbero manifestarsi, Musacchio ha spiegato che i quattro partiti sono tutti «forze fortemente europeiste» e che non sarà un grande problema convergere anche su temi sui quali in passato si sono manifestate differenze.
Umberto Guidoni, eurodeputato dei Comunisti italiani, ha sottolineato il ruolo di questo «laboratorio» che tiene insieme una sinistra ampia, plurale ed ecologista. Un laboratorio che deve essere esempio anche per l'Italia, in quanto «efficace perché capace di influenzare i diversi gruppi da un punto di vista unitario». Secondo Guidoni, «il problema dell'appartenenza a gruppi diversi non sussiste. L'importante è l'unità sui temi più importanti e su questo fino ad ora non ci sono stati problemi. Anzi, abbiamo portato a casa risultati che, divisi, molto probabilmente non saremmo riusciti a raggiungere».
(da www.larinascita.org)