20 Agosto, 2008 - 22:43

Stati Generali a Milano: una Sinistra nuova è possibile

tratto dal sito www.sinistra-democratica.org

di Chiara Cremonesi

Gli Stati generali della Sinistra metropolitana milanese hanno conseguito un risultato straordinario che non era scontato. Usciamo da questi due giorni con più idee, contenuti, con un retroterra culturale e politico che sostanziano il nostro agire. Usciamo con più determinazione politica. Grazie allo sforzo congiunto delle forze politiche della Sinistra, delle associazioni e dei movimenti, delle singole e dei singoli, i promotori degli Stati generali si sentono incoraggiati a proseguire in questo lavoro".
Con queste parole si sono chiusi gli Stati generali della Sinistra metropolitana milanese, promossi da SDpSE, Verdi, PRC, PdCi e da diverse associazioni. Due giorni di lavori che si sono aperti con una grande assemblea plenaria in una sala gremita (600 posti a sedere e numerose persone assiepate in piedi), dove alle relazioni tematiche si sono alternati gli interventi dei leader politici nazionali: Fabio Mussi, Franco Giordano, Orazio Licandro e Natale Ripamonti. Lo sforzo unitario, la ricerca di una sintesi alta si sono dimostrati fin dalla preparazione dell'iniziativa:
tutti gli interventi dell'assemblea plenaria erano infatti concordati e non "lottizzati" tra i promotori. L'assemblea si è aperta con un ordine del giorno, letto da un giovane compagno di SDpSE, contro la violenza degli uomini sulle donne. Abbiamo poi aperto i lavori con un documento congiunto dei promotori nel quale si afferma che in Italia, e ancora di più a Milano, c'è bisogno di una sinistra nuova e unita che sappia aggiornare la sua "cassetta degli attrezzi" perché sono insufficienti le sue forze e le sue idee della tradizione novecentesca che oggi rischiano di farla soccombere alla marginalità nella scena politica e a un perpetuo minoritarismo, senza riuscire a dare risposte all'altezza della situazione.
Insomma, se una Sinistra grande e forte serve all'Italia, è ancora più necessaria a Milano.
In plenaria si sono poi svolte le relazioni tematiche: Antonio Pizzinato sull'Antifascismo; l'avvocata Maria Grazia Campari sul Conflitto tra i generi; Susanna Camuso (Segretaria regionale CGIL) su Diritti di cittadinanza e laicità; Damiano Di Simine (Presidente regionale di
Legambiente) su Ambiente e territorio; i sociologi Roberto Biorcio e Tommaso Vitale rispettivamente su Metropoli, culture e convivenza e Lavoro e welfare.
Dopo la plenaria tutti i partecipanti si sono divisi in gruppi tematici che hanno lavorato con il compito di riportare un indice delle questioni che meritano l'elaborazione e l'azione di una nuova Sinistra.
È stato molto interessante veder discutere insieme parlamentari, amministratori, esponenti del mondo associativo e "normali" cittadini: si sono svolte discussioni intense, come non se ne vedevano da tempo, soprattutto per chi era abituato agli sbadigli e alla disattenzione dei congressi di partito.
Ed è forse questo il dato politico più importante: la voglia di discutere e l'averlo fatto iniziando a intercettare e a coinvolgere la cosiddetta "sinistra diffusa".
Anche verso di loro abbiamo la grande responsabilità di proseguire un lavoro che garantisca l'unità e l'apertura e la sollecitazione di organismi, singole e singoli.
È questo il contributo milanese all'Assemblea generale dell'8 e del 9 a Roma.

*Coordinatrice milanese Sinistra Democratica. Per il
Socialismo Europeo